Vin Santo

Vin Santo: informazioni e prezzi

Vin Santo: informazioni e prezzi

1109 Recensioni analizzate.
1
Vino Bianco Amabile dell' Umbria - 12 x 0,750 l. - CASASOLE ORVIETO CLASSICO DOC AMABILE - Santa cristina- Tenute Marchesi Antinori
Vino Bianco Amabile dell' Umbria - 12 x 0,750 l. - CASASOLE ORVIETO CLASSICO DOC AMABILE - Santa cristina- Tenute Marchesi Antinori
2
VINO SANTO TRENTINO DOC | CANTINA PISONI
VINO SANTO TRENTINO DOC | CANTINA PISONI
3
Pinot di Pinot Brut, Gancia - confezione da 3 x 200 ml
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4
Sant'Orsola Spumante Cuvee Blanc de Blanc Prestige
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5
Castello d'Albola Vin Santo del Chianti Classico DOC, Astucciato, 500 Ml
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6
Sant'Orsola Pinot Grigio Doc delle Venezie
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7
Chardonnay Vigneti delle Dolomiti IGT, Santa Margherita - 750 ml
Chardonnay Vigneti delle Dolomiti IGT, Santa Margherita - 750 ml
8
Sant'Orsola Spumante Brut Premium Gold
Sant'Orsola Spumante Brut Premium Gold
9
Castello d'Albola Vino Rosso Chianti Classico DOCG Santa Caterina, 6 x 750 Ml in Cassetta di Legno
Castello d'Albola Vino Rosso Chianti Classico DOCG Santa Caterina, 6 x 750 Ml in Cassetta di Legno
10
Sant'Orsola - Vino Rosso - Nero d'Avola Doc Sicilia
Sant'Orsola - Vino Rosso - Nero d'Avola Doc Sicilia

Il Vin Santo: un vino che racchiude la tradizione Toscana in ogni sorso

Se sei un appassionato di vini, sicuramente avrai già sentito parlare del Vin Santo, un nettare toscano di grande pregio e fascino.

Il Vin Santo è un vino passito, cioè ottenuto da uve lasciate appassire su graticci per un certo periodo di tempo, al fine di concentrare i zuccheri e gli aromi. La sua produzione è radicata nella tradizione contadina toscana, ed è molto diffusa in alcune zone della regione, come la Val d’Elsa.

Il nome “Vin Santo” deriva dalla sua storia: si narra che un monaco della Chiesa ortodossa greca, di passaggio in Toscana, abbia condiviso con i locali la sua conoscenza sull’arte di produrre un vino dolce, simile all’ambrosia degli dei, che veniva utilizzato per la celebrazione dell’eucaristia. Da qui l’origine del nome, che in italiano significa “vino santo”.

Il Vin Santo si presenta come un vino dal colore ambrato intenso, con un profumo intenso e complesso, con note di frutta secca, miele e caramello. Al palato è dolce, morbido e vellutato, con una piacevole nota di acidità che lo rende anche fresco e piacevole da bere. La sua gradazione alcolica è in genere intorno al 15%.

La sua produzione avviene mediante un’attenta selezione delle uve, che devono essere sane e mature, e che vengono raccolte a mano e lasciate appassire su graticci per un periodo di tempo che può variare dai tre ai cinque mesi. Successivamente le uve vengono pressate e il mosto ottenuto viene fatto fermentare in botti di legno, dove il vino matura per almeno tre anni.

Il Vin Santo può essere consumato come vino da meditazione, ma si sposa anche bene con alcuni piatti della tradizione toscana, come i cantucci, i biscotti secchi a base di mandorle, che vengono inzuppati nel vino prima di essere mangiati. Inoltre, è un ottimo abbinamento per la pasticceria secca, come i biscotti, i torroni e i panforti.

In Toscana esistono diverse varianti del Vin Santo, a seconda delle zone di produzione e delle uve utilizzate. Tra le più note troviamo il Vin Santo di Carmignano, il Vin Santo di Montepulciano, il Vin Santo di Chianti e il Vin Santo di Brunello di Montalcino.

In conclusione, il Vin Santo è un vino dalle origini antiche, che racchiude in sé la tradizione toscana e il savoir-faire di chi lo produce. Se sei alla ricerca di un vino dolce, complesso e piacevole da sorseggiare, o da abbinare a qualche prelibatezza, il Vin Santo è sicuramente un’ottima scelta.

Proposte alternative e altri vini

Il vino rosé sta diventando sempre più popolare grazie alla sua versatilità e al suo sapore fresco e fruttato. Se sei alla ricerca di un vino rosé di qualità da gustare con gli amici o da abbinare ai tuoi piatti preferiti, ecco quattro vini che ti consiglio di provare.

1. Côtes de Provence Rosé – La Cuvée des Trois Messes Basses

Il Côtes de Provence Rosé – La Cuvée des Trois Messes Basses è un rosé prodotto nella regione della Provenza, in Francia. È un vino perfetto per l’estate, con un colore rosa pallido e un aroma fruttato di fragole e albicocche. Al palato è fresco e pulito, con note di frutta rossa e una piacevole acidità. È un ottimo vino da abbinare a piatti di pesce, insalate e piatti leggeri.

2. Rosé di Montepulciano – Salcheto

Il Rosé di Montepulciano – Salcheto è un rosé prodotto nella regione della Toscana, in Italia. È fatto con uve Sangiovese, ed è caratterizzato da un colore rosa tenue e un aroma di frutta fresca e fiori. Al palato è morbido e fruttato, con un finale fresco e persistente. Questo vino è perfetto da abbinare a piatti di carne bianca, verdure grigliate e formaggi freschi.

3. Rosé di Pinot Nero – Erste+Neue

Il Rosé di Pinot Nero – Erste+Neue è un rosé prodotto nella regione dell’Alto Adige, in Italia. È fatto con uve Pinot Nero, ed è caratterizzato da un colore rosa salmone e un aroma di frutta rossa e spezie. Al palato è fresco e fruttato, con note di ciliegie e lamponi. Questo vino è perfetto da abbinare a piatti di pesce, insalate e piatti leggeri.

4. Rosado – Muga

Il Rosado – Muga è un rosé prodotto nella regione della Rioja, in Spagna. È fatto con uve Grenache, Viura e Tempranillo, ed è caratterizzato da un colore rosa brillante e un aroma di frutta rossa e fiori. Al palato è fresco e fruttato, con note di ciliegie e lampone. Questo vino è perfetto da abbinare a piatti di carne bianca, verdure grigliate e formaggi freschi.

In conclusione, questi quattro vini rosé offrono una vasta scelta di sapori e aromi, e sono perfetti per un pubblico di appassionati di vini alla ricerca di qualcosa di nuovo e sorprendente. Scegli quello che meglio si adatta ai tuoi gusti e goditi un bicchiere di rosa in compagnia dei tuoi amici o a tavola con un piatto delizioso.

Vin Santo: abbinamenti e consigli

Il Vin Santo è un vino dolce passito tipico della Toscana, prodotto principalmente con uve Malvasia e Trebbiano. Grazie alla sua intensità e alla sua complessità, questo vino si presta ad essere abbinato a molte preparazioni, sia dolci che salate.

Tra i piatti della cucina toscana, l’abbinamento più classico è sicuramente con i cantucci, i biscotti secchi a base di mandorle. Questi biscotti vengono inzuppati nel Vin Santo prima di essere mangiati, creando un contrasto perfetto tra la croccantezza dei biscotti e la morbidezza e la dolcezza del vino.

Il Vin Santo si sposa anche bene con la pasticceria secca, come i biscotti, i torroni e i panforti, che possono essere gustati sia come dessert che come merenda.

Per quanto riguarda i piatti salati, il Vin Santo può essere abbinato a formaggi stagionati, come il pecorino o il parmigiano reggiano, oppure a foie gras e paté. In genere, il vino dolce contrasta bene con i sapori intensi e salati, creando un equilibrio perfetto.

Oltre ai formaggi e ai salumi, il Vin Santo può essere abbinato anche a piatti di pesce, come il baccalà o il tonno, oppure a piatti di carne, come il maiale o l’anatra. In questo caso, è importante scegliere piatti con sapori delicati, in modo da non coprire la complessità del vino.

In conclusione, il Vin Santo è un vino versatile e adatto a molteplici abbinamenti, sia dolci che salati. Grazie alla sua intensità e alla sua complessità, è perfetto per valorizzare i sapori dei piatti, creando un’esperienza gustativa unica e indimenticabile.